Giovedì 26 marzo il Cinema Vittoria vi invita a vivere un appuntamento speciale con Era, il nuovo film di Vincenzo Marra. Non sarà soltanto una proiezione, ma un’occasione rara per incontrare da vicino lo sguardo di un autore che ha sempre raccontato l’umanità con intensità e verità. Tra lo spettacolo delle 18:30 e quello delle 20:30, infatti, il regista sarà in sala per un confronto con il pubblico, trasformando la serata in un momento di cinema condiviso, fatto di emozioni, riflessioni e dialogo. Dal 27 marzo il film sarà in regolare programmazione.
Con Era, Vincenzo Marra affronta per la prima volta la commedia, e lo fa senza rinunciare alla profondità del suo cinema. È una commedia che nasce dalla vita, dai legami, dalle fatiche quotidiane, dai caratteri che si scontrano e si cercano. Un racconto che sa far sorridere, ma che dentro quel sorriso lascia spazio anche alla malinconia, alla tenerezza, a tutto ciò che rende i rapporti umani così fragili e così veri. Diverse fonti di settore presentano infatti Era come il primo film in cui Marra si confronta apertamente con questo registro.
Al centro della storia c’è Lina, una donna anziana, napoletana, piena di energia e di ostinazione, una di quelle presenze che tengono insieme il mondo anche quando tutto intorno sembra sfaldarsi. Vedova da anni, abituata a occuparsi di tutti, Lina continua a essere il punto di riferimento della sua famiglia, tra figli ormai adulti ma ancora irrisolti, una sorella da seguire e una quotidianità fatta di abitudini, resistenze e piccole battaglie domestiche. Quando però un malore la costringe a cambiare assetto, nella sua vita entra Amilà, una donna dello Sri Lanka chiamata a prendersi cura di lei. Da questo incontro prende forma una convivenza che all’inizio inciampa nelle differenze, nei silenzi e nelle diffidenze, ma che poco alla volta apre spazi inattesi di ironia, attrito e umanità.
Anche il cast contribuisce a dare al film un respiro vivo, corale, profondamente umano. Intorno a Lina si muovono volti molto amati come Maurizio Casagrande, Giovanni Esposito e Antonio Gerardi, capaci di portare in scena sfumature diverse, tra leggerezza, disincanto e verità emotiva. Accanto a loro ci sono interpreti come Dalia Frediani, Marinì Fernando, Angela De Matteo, Rosaria D’Urso, Biagio Manna, Francisca Mahawasala, Asiri Peiris e Antonio Venturini, che arricchiscono il racconto di presenza, ritmo e sensibilità, restituendo al film quella dimensione collettiva che sa assomigliare alla vita.
La proiezione evento di giovedì 26 marzo sarà dunque un’occasione preziosa per entrare nel film con uno sguardo ancora più vicino, lasciandosi accompagnare non solo dalla storia, ma anche dalle parole del suo autore e per parteciparvi basterà acquistare il biglietto dello spettacolo, qui sul sito o direttamente in biglietteria. Un invito rivolto a chi ama il cinema quando riesce a essere, insieme, racconto, incontro e condivisione.