Phantosmia è un’immersione profonda nell’animo di Hilarion Zabala, un ex-sergente dell’esercito filippino affetto da fantosmia, un disturbo olfattivo che gli provoca allucinazioni olfattive. Mentre viene sottoposto a una terapia psicologica, Zabala è costretto a rivivere i suoi ricordi legati agli anni della dittatura, confrontandosi con le atrocità commesse e con il peso di un passato che non può essere dimenticato. Il film è un’indagine psicologica e storica, che esplora i temi della colpa, della redenzione e dell’impatto del trauma sulla psiche umana.