Io e lei locandina

Io e lei

con Margherita Buy e Sabrina Ferilli
LUN 29 febbraio
ORE 17:00 - 19:00 - 21:00 
MAR 1 marzo
ORE 16:30 - 18:30 - 20:30

Sala:

Regia: Maria Sole Tognazzi

Durata: 97'

Genere: Drammatico

Cast: Margherita Buy, Sabrina Ferilli, Massimiliano Gallo, Ennio Fantastichini

Trailer: https://goo.gl/hJC0vi

TRAMA

Federica e Marina vivono insieme da diversi anni. Vengono da percorsi diversi, hanno caratteri e modi di vita differenti, discutono e si amano discutendo come tutte le coppie del mondo. La loro storia d’amore è a un punto di svolta. Proprio quando Marina pensa che ormai si possano considerare una coppia stabile, Federica mossa da una serie di accadimenti entra in crisi. E comincia a porsi delle domande. Con chi vorrebbe dividere la propria vita? Chi è che ama veramente? E lei davvero, chi è? Una commedia d’amore vera, passionale, quotidiana e molto combattuta, come una piccola battaglia in cui vince solo chi sa lottare per la felicità. A patto di capire dove sia...

 

CRITICA

“Anche la composizione di un cast dà la misura della capacità creativa e perfino innovativa di un autore cinematografico.(...). L’accostamento tra Margherita Buy e Sabrina Ferilli era imprevedibile e, andando indietro negli anni, addirittura impensabile. Invece è stato un colpo di creatività comporre questa coppia e una conferma il suo risultato cosi convincente, così naturale e fluido. Tanto più che le due attrici, nei rispettivi personaggi, non risparmiano a se stesse la sottolineatura se non perfino una sorniona canzonatura delle proprie caratteristiche diciamo ‘storiche’ , reali o generalmente percepite. Buy la sofisticata, rognosa, supponente. Ferilli la popolana, ruspante, senza peli sulla lingua.(...). Per entrambe questo film costituisce una tappa interessante della loro ormai abbastanza lunga marcia nel mestiere. Di cui hanno ragione di sentirsi soddisfatte e appagate. (...) con Ennio Fantastichini, un piccolo capolavoro (...).” (Paolo D’Agostini, ‘La Repubblica’)

 

“Una bella commedia forte perché sorridente, senza gay folk o melodrammi di espiazione: ‘Io e lei’, di Maria Sole Tognazzi (...), è la storia normale di una coppia omosessuale con doverosa crisi non più del settimo anno (come ai tempi di Marilyn) ma del quinto. Non combatte tabù perché non sono previsti, è come un film che sogna un Paese adeguato alle coppie di fatto: la gente è più avanti delle leggi. (...) Misurato e reale il racconto è fluido come un torneo tra due attrici che si scambiano con ironia stereotipi: Buy trova una bella nouvelle vague espressiva di fronte a una strepitosa Ferilli di contagiosa bravura, verve e simpatia nell’agguantare, sul divano col gatto, il lato nascosto del nazional popolare. Qualche vizietto (il cameriere in love, onore di papà Ugo?) non crepa mai l’insieme di una commedia che non cede ai tranelli della volgarità.” (Maurizio Porro, ‘Corriere della Sera’)

 

“La Tognazzi, regista e cosceneggiatrice insieme alla Marciano e Cotroneo, punta forte sull’incontro/scontro tra due attrici che del resto sembrano nate per i ruoli, l’irrequieta, sempre un po’ spaesata e morettiana fino al midollo Buy (Federica) e la vigorosa, spontanea e ulteriormente maturata - tanto da eccellere anche nei sottotoni - Ferilli (Marina) (...).” (Valerio Caprara, ‘Il Mattino’)

 

“’Come se stare insieme fosse un crimine...’. Il senso del film ‘Io e lei’ è tutto in questa frase di Sabrina Ferilli alla sua compagna ritrovata Margherita Buy. E la frase più ‘politica’ di un film ‘politico’ come pochi altri, sebbene la parola politica e i politici, per fortuna del film e degli spettatori, non compaiano mai: o forse proprio per questo. ‘Io e lei’ di Maria Sole Tognazzi (...) Normalità non è cieli azzurri, rose e fiori, cuore e amore. È umanità, semplicità, naturalezza, quotidianità. Non c’è ombra di perversione, e neppure di sesso, in questa commedia politica. E non c’è nemmeno l’effettaccio della battuta facile, che verrebbe spontanea in diversi contesti e situazioni (la donna che insegna all’altra a parcheggiare l’auto e la manda a sbattere è proprio irresistibile). (...) Buy e Ferilli danno il meglio di sé, davvero strepitose per la delicatezza, la misura, la sensibilità e l’ironia con cui si calano in due personaggi così lontani dai propri, con una recitazione tutta sfumature, piccoli gesti, sguardi, increspature di occhi e bocca. Normali e perciò bravissime.” (Marco Travaglio, ‘Il Fatto Quotidiano’)

 

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