Presentazione del libro di Erri De Luca

Sarà presente l’Autore

Introduce Silvia Acocella

Saluto dell’Assessore alla Cultura del Comune di Napoli Nino Daniele

intervengono studenti di varie scuole secondarie di II grado

l’evento è organizzato in collaborazione con la Cattedra di Letteratura Italiana

Corso di Laurea in Lingue e Letterature Moderne Europee

Università degli Studi di Napoli Federico II

Il più e il meno sono segni della contabilità, della partita doppia dare/avere. Qui riguardano lo scorrere del tempo. Il Più è già arrivato, era un vento di corsa alle spalle spingendo innanzi, sparecchiando tavole, sfrattando inquilini, stringendo appigli e libri. Il Più è stato giovane e indurito come un callo. Il Meno governa il presente e mantiene quello che dice. Il Meno è sobrio, risoluto perché deve condurre fino in fondo. “Ho saputo da me che per scrivere bisogna stare sgomberi, sfrattati, come alloggi in cui arrivano le storie, a carovane zingare in cerca dello spazio di nessuno.” “Avevo saputo quel giorno la notizia certa che la scrittura era campo aperto, via di uscita. Poteva farmi correre dove non c’era un metro per i piedi, mi scaraventava al largo mentre me ne stavo schiacciato sopra un foglio. Sono uno che si è messo a scrivere da quel giorno, per forzare le chiusure intorno.”